ti trovi in:  Home > Editorial Rules

Norme per la citazione bibliografica

 

All’interno del testo sono in uso tre sistemi di citazione bibliografica:

Opere letterarie

Viene impiegata la citazione bibliografica abbreviata (Nome Autore [tondo], Titolo dell’opera [corsivo]).

Es. all’interno del testo:

Boccaccio, Caccia di Diana, p. 23

Es. nell’elenco finale delle “abbreviazioni bibliografiche”:

Boccaccio, Caccia di Diana: Boccaccio, G., Caccia di Diana, a c. di V. Branca, da Tutte le opere di G. B., Milano, Mondadori, vol. I, 1967.

Studi

Viene impiegato il sistema di citazione all’americana (Nome Autore [tondo], anno di edizione [tondo]).

Es. all’interno del testo:

Bachtin 1979, p. 34

Es. nell’elenco finale delle “abbreviazioni bibliografiche”:

Bachtin 1979: Bachtin, M., L’opera di Rabelais e la cultura popolare. Riso, carnevale e festa nella tradizione medievale e rinascimentale, Torino, Einaudi, 1979 (19952).

Nel caso in cui ci siano due opere dello stesso autore pubblicate nello stesso anno, verranno indicate come segue:

Bachtin 1979

Bachtin 19791

Opere collettive, dizionari, enciclopedie

Sono indicati con sigle (SIGLA [maiuscolo corsivo]).

Es. all’interno del testo:

PD, pp. 123-125

Es. nell’elenco finale delle “abbreviazioni bibliografiche”:

PDPoeti del Duecento, a c. di G. Contini, Milano-Napoli, Ricciardi, 1960.

Nella sezione Abbreviazioni bibliografiche si scioglieranno le abbreviazioni, facendole seguire dalla citazione bibliografica completa, da redigersi secondo i seguenti criteri, SENZA ripetizione dell'anno di edizione, nel caso questo sia già specificato nella citazione abbreviata.

Volumi di singolo autore/singola autrice:

Giardini, M. P., Tradizioni popolari nel «Decameron », Firenze, Olschki, 1965.

Articoli in rivista: si mantengano le forme di numerazione adottate dalla rivista stessa e se non c'è indicazione di annata la si sostituisca con quella del numero. Altre indicazioni (ad es. fascicolo, n.s. ecc.) si pongano dopo l'indicazione dell'anno:

Guentert, G., Descrizione e racconto nei «Promessi Sposi», in «RomanischeForschungen», CIV (1992), f. 4, pp. 313-340.

Saggi in volume dello stesso autore (a), in volumi miscellanei (b), in atti di convegni (c):

a) Branca, V., Schemi letterari e schemi autobiografici, in Boccaccio medievale e nuovi studi sul «Decameron», Firenze, Sansoni, 1990, pp. 191-249.

b) Stussi, A., Lingua, in Bragantini, R. - Forni, P.M. (a c. di), Lessico critico decameroniano, Torino, Bollati Boringhieri, 1995, pp. 192-221.

Attenzione: nel caso il volume miscellaneo non avesse curatori curatrici, si indichi - sempre prima del titolo - il primo nome di autore / autrice seguito dalla formula "et al."

c) Bessi, R., Poliziano e il volgare. Tra prassi e teoria, in Secchi Tarugi, L. (a c. di), Poliziano nel suo tempo. Atti del VI Convegno internazionale (Chianciano - Montepulciano, 18-21 luglio 1994), Firenze, Franco Cesati Editore, 1996, pp. 21-31.

In generale si ricordi che

I cognomi vanno citati sempre per esteso e i nomi con l'iniziale puntata. Si specifichi sempre se si tratta di un'edizione critica (es. Boccaccio, Giovanni, Decameron, ed. critica a c. di V. Branca, Torino, Einaudi, 1980).

Per i rinvii non si indichino soltanto le pagine, bensì le partizioni interne dell'opera (Decameron IV.1, §7; Inferno XXII, vv. 1-6; ecc.).

Gli eventuali rinvii bibliografici interni al testo vanno dati in forma abbreviata, seguendo gli accorgimenti di cui sopra, seguiti dai rispettivi indicatori di luogo: es. Abeele 1990, p. 123.

Viene dunque a cadere la necessità di ricorrere alla formula "cit." nel caso di volume o articolo già citato precedentemente (Stussi, Lingua, cit., pp. 220-21).

I rinvii vanno dati sempre in lingua originale, in ogni loro parte (cura, luogo di edizione, ecc.).

Nel caso di coedizioni, luoghi e case editrici vanno riportati utilizzando il trattino breve spaziato e la virgola come mostrato nell'esempio seguente (luogo 1 - luogo 2, casa editrice 1 - casa editrice 2):

Vauchez, A., La sainteté en OccidentauxdernierssièclesduMoyen Age: d'après  les  procès de canonisation et lesdocumentshagiographiques, Roma - Paris, Ecolefrançaise de Rome - Diffusion de Boccard, 1988.

Le indicazioni numeriche (ad es. pagine) vanno date sempre per esteso es. 101-199 (e non: 101-99).

Le indicazioni concernenti la data di pubblicazione vanno date esprimendo sempre l'anno in forma intera: ad es. 1998-1999 (e non: 1998-99).

Le citazioni da testi se superano 5 righe di prosa e 3 di versi vanno in corpo minore, centrate, precedute e seguite da una riga bianca. Se sono brevi si indicano tra caporali («…») nel testo; vengono sempre poste tra caporali nelle note.

Nel caso in cui la casa editrice non venga citata, la virgola tra luogo di edizione e anno viene a cadere.

Una sitografia può essere aggiunta, secondo il modello

SPOLIA. Journal of Medieval Studies

http://www.spolia.it/

Lista abbreviazioni ricorrenti:

cfr. = confronta

vd. = vedi

p. pp. = pagina/pagine

s. ss. = seguente i

fig. figg. = figura/figure

tav. tavv. = tavola/e

n. nn. = numero/i

cit. = opera citata

vol. voll. = volume/i

ms. mss. = manoscritto/i

f. ff. = foglio/i

l. ll. = linea/ee

v. vv. = verso/i

col. = colonna/e

cap. capp. = capitolo/i

ID.(maiuscoletto) = IDEM

EAD.(maiuscoletto) = EADEM

Ib. = Ibidem

AL.=ALII

AAVV = AUTORI VARI

cat. = catalogo

es. = esemplare

inv. = inventario

ca. = circa

s.v.= sub voce

m = metri

cm = centimetri

nota = nota

 

 

Top of pageAbout usEdizioni SpoliaJoin the Spolia teamRassegna stampaPartnerIn Italiano